|
|
Bisque
(o puree di gamberi)
Lavate in cinque o sei acque
una sessantina di gamberi, e posti in una casserola con 140 grammi di
burro , una presa di sale, una gramma di pepe intiero ed uno scrupolo di
noce moscata, fateli cuocere a fuoco ardente saltellandoli di tempo in
tempo per un quarto d'ora, intanto cuocete 140 grammi di riso per un'ora
con dell'acqua o brodo.Pestate i gamberi nel mortaio,
sgocciolate il riso e metteteli ambidue in una casseruola facendoli
sciogliere con del consommè o brodo in modo da ottenere una specie di
purèe, nè troppo densa nè troppo liquida, passate il tutto allo
straccio per due volte, ponetelo in seguito nel bagno-maria onde non
abbiapiù di bollire e correggetela di sale.Al punto di servirla
mettete nella zuppiera dei crostini di pane tostati e tagliati a piccoli
dadi, versandovi sopra la purèe ben bollente.Questa zuppa la si fà anche
nei giorni di magro adoperando del brodo magro.
|
|
Timballo
di maccheroni all'indiana Fate cuocere per venti minuti
300 grammi di maccheroni napoletani in due casseruole separate,
ponendo in una di esse uno scrupolo di zafferano onde ottenere, nel
cuocere il maccherone, un color giallo-limone.Indi sgocciolateli
separatamente in due stacci. Burrate in seguito un un berretto da
timballo liscio od una piccola casseruola rotonda; poi comincierete ad
adagiarvi nel fondo un circolo con maccheroni gialli, di seguito
un altro con maccheroni bianchi, e così proseguendo finchè tanto il
fondo che le pareti sieno coperti da maccheroni di due colori,
avvertendo però di unire perfettamente le due estremità di ciascun
circolo. Fatta questa operazione, spalmerete sopra i maccheroni ,
col mezzo di un cucchiaio da bocca
caldo , della farcia chenelle di pollo allo spessore di uno scudo,
indi vi porrete un intingolo fatto in questa guisa : Preparate in una
tegghia dei granellini di pollo, delle creste, dei fegati di già
forbiti e cotti al bianco, un pochettino di prosciutto cotto tagliato a
rotondini con un coppa-pasta di tredici millimetri di diametro, ed una
cucchiaiata di vellutata con una mezza noce di brodo secco e con
due grammi di carri, la qual droga dà alla salsa un sapore di spirito
forte ed aromatizzante. Indi sobbollito l'intingolo a salsa ristretta ,
versatelo nel timballo, coprendolo poscia della farcia chenelle, che
avrete serbata a quest'uopo ,disponendovi sopra in bell'ordine dei
maccheroni ,come faceste nel fondo.Fatelo cuocere nel bagnomaria per
un'ora circa. Al punto di servirlo, rovesciatelo su di un piatto e
aspergetelo di un pò di sugo concentrato. |
|
Zuppa
della Duchessa
Mescolate
nove gialli d'uova e tre intieri in due quintini di consommè caldo,
passatelo allo staccio, aggiungetevi 20 grammi di formaggio lodigiano
ben grattugiato, uno scrupolo di noce moscata, indi untate con burro
fuso un timballo, versateci il detto composto, facendolo cuocere a bagno
maria, senza bollire, con sopra un coperto con poco fuoco o al forno.
Quando conoscerete che sia abbastanza cotto e raffreddato, rivolterete
il timballo sopra un tovagliolo, e ritagliati tanti quadrettini,
metteteli nella zuppiera versandovi sopra del buon consommè.
Questo consommè deve essere molto forte.
|
[ Home ] [ Su ] [ Primi piatti ] [ Secondi ] [ Dolci ] [ Antipasti ] [ Sorbetti ] [ Preparati di base ] [ Salse ] [ Contorni ]
|
Via Prina 10 -28100- Novara |
- Telefono ++39 0321 390742
Fax ++39 0321 391098
-
- Posta elettronica
-
informazioni generali: webmaster@anneliseconte.com
|
|